Prima di prenotare la prima uscita, la domanda che tutti si pongono è sempre la stessa: quanto costa una guida alpina? Ecco subito le tariffe indicative in Val Susa, divise per attività. Più sotto spieghiamo da cosa dipendono e cosa è compreso.
Da cosa dipende il prezzo
Il compenso di una guida alpina non è una tariffa oraria. Si basa su tre elementi principali.
Il numero di partecipanti è il fattore che incide di più: il costo della giornata di guida viene diviso tra le persone del gruppo, quindi più si è, meno spende ciascuno. Un’uscita in due costa a testa molto meno della stessa uscita fatta da soli.
La difficoltà e la durata dell’itinerario determinano l’impegno richiesto alla guida e il rapporto massimo tra guida e clienti. Su terreno facile una guida può accompagnare più persone; su una via impegnativa il rapporto si stringe, spesso fino a uno a uno o uno a due, e questo si riflette sul prezzo.
L’attrezzatura tecnica collettiva — corde, imbraghi, caschi, set da ferrata, piccozze e ramponi per le attività invernali — è quasi sempre compresa nella quota. Restano esclusi i costi personali: viaggio fino al punto di ritrovo, eventuali impianti di risalita, pasti e pernottamenti in rifugio.
Guide Alpine in Val Susa – prezzi
Il costo di una guida alpina in Val Susa dipende dall’attività scelta: qui trovi le tariffe indicative, dalle vie ferrate ai corsi di alpinismo e scialpinismo.
- Via ferrata (giornata) — da 90 a 130 € a persona
- Arrampicata (giornata) — da 120 a 140 € a persona
- Corso di arrampicata base (2 giorni) — da 190 a 220 €
- Via alpinistica / roccia (giornata) — da 280 € (quota da dividere nel gruppo)
- Corso di scialpinismo base (2 giorni) — da 260 a 290 €
- Corso di cascate di ghiaccio (2 giorni) — da 280 €
I prezzi sono indicativi e variano in base al numero di partecipanti, alla difficoltà dell’itinerario e al periodo. Il modo più preciso per conoscere il costo della tua uscita è chiedere un preventivo.
Vie ferrate: l’attività più accessibile
Le vie ferrate sono l’ingresso più economico e diretto al mondo della verticalità, e la Val Susa ne offre alcune tra le più frequentate del Piemonte: la ferrata che sale alla Sacra di San Michele, quella dell’Orrido di Foresto vicino a Susa, la ferrata dello Chaberton in alta valle.
Per una giornata di via ferrata con guida alpina il costo indicativo va da circa 90 a 130 euro a persona, a seconda del numero di partecipanti e della lunghezza dell’itinerario. L’attrezzatura completa — imbrago, casco e set da ferrata omologato — è generalmente inclusa. È l’attività ideale per chi vuole provare l’esposizione e il vuoto sotto i piedi senza aver mai fatto alpinismo.
Arrampicata: dalla falesia alle vie lunghe
Chi vuole imparare ad arrampicare trova in Val Susa numerose falesie attrezzate e vie di più tiri. Una giornata di arrampicata con guida, tra falesia e prime vie lunghe, si aggira intorno ai 120-140 euro a persona in piccolo gruppo.
Chi cerca un percorso strutturato può orientarsi su un corso di arrampicata base, di solito due giornate, con un costo indicativo tra 190 e 220 euro. In questo caso l’attrezzatura individuale — scarpette, imbrago e casco — viene fornita, il che permette di provare l’attività senza dover acquistare nulla in anticipo.
Alpinismo e vie di roccia
Per le vie di roccia e le prime esperienze di alpinismo su terreno d’avventura, il riferimento è la tariffa giornaliera della guida, che sulle Alpi occidentali parte generalmente da 280-350 euro al giorno, quota da dividere tra i partecipanti. Le vie trad e le multipitch della Valle Orco, poco oltre l’imbocco della valle, sono una palestra classica per chi vuole imparare a proteggersi in autonomia.
Il prezzo finale dipende molto dal rapporto guida-clienti richiesto dall’itinerario: su certe salite il massimo è di due persone per guida, e questo va considerato nel calcolo.
Le attività invernali
D’inverno la Val Susa offre scialpinismo e cascate di ghiaccio. Un corso di scialpinismo base di due giornate costa indicativamente tra 260 e 290 euro, con ARTVA, pala e sonda forniti per tutta la durata. Un corso di cascate di ghiaccio, sempre su due giorni, si colloca intorno ai 280 euro, piccozze e ramponi inclusi.
Sono attività che richiedono attrezzatura specifica e conoscenze di sicurezza, motivo per cui il corso — più che la singola uscita — è quasi sempre la scelta giusta per iniziare.
Cosa è compreso e cosa no
In generale, nella quota di una guida alpina rientrano l’accompagnamento professionale, l’assicurazione e il materiale tecnico collettivo. Non rientrano invece il viaggio fino al punto di ritrovo, i pasti, gli eventuali pernottamenti in rifugio e i biglietti di impianti di risalita, quando servono. È sempre bene chiarire questi dettagli al momento della richiesta, per evitare sorprese.
Guide alpine in Val Susa
Affidarsi a una guida alpina non significa solo pagare un accompagnamento: significa andare in montagna in sicurezza, con chi quel terreno lo conosce a fondo e sa quando è il momento giusto per salire. Per conoscere il costo esatto della tua uscita in Val Susa, il consiglio è sempre lo stesso: chiedi un preventivo, indicando attività, periodo e numero di partecipanti.
Alma Montana
Guide alpine UIAGM in Val Susa
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